Corso

Abitare Milano contemporanea Territorio, progetto, regolazione

 

Presentazione

Il Laboratorio di Urbanistica è costituito da un insegnamento caratterizzante di Urbanistica (Andrea Di Giovanni) e da un insegnamento di Analisi della città e del territorio (Matteo Goldstein Bolocan).
Esso assume l'abitabilità del territorio contemporaneo come orizzonte teorico e operativo per le attività didattiche offerte.
Abitare è concetto denso e stratificato, che richiama le forme particolari di relazione fra l'uomo e l'ambiente in cui si insedia. Abitabilità è requisito complesso che contempla diverse dimensioni: tipicamente per l'urbanistica allude alla coerenza fra le dotazioni e le prestazioni di un territorio, nonché alle trasformazioni che lo ridefiniscono e alle percezioni, memorie, pratiche delle popolazioni che lo abitano. Assumere l'abitabilità come sfondo di senso per il progetto urbanistico contemporaneo suggerisce l'attivazione di sguardi molteplici e articolati; invoca una prospettiva d'intervento contestuale capace di confrontarsi con la serie di questioni e problemi rilevanti da affrontare a diverse scale; induce a un trattamento progettuale dello spazio non riducibile ai soli aspetti formali e/o funzionali.
Il territorio contemporaneo, d'altro canto, è "oggetto" articolato e complesso, esito di processi sociali, economici, politici molteplici e non immediatamente convergenti. Per questo spesso si configura come un deposito non del tutto coerente di materiali e insediamenti di diverso tipo e aventi diverse utilità.

Finalità

Il laboratorio propone agli studenti di cimentarsi con la varietà e la complessità delle questioni che riguardano il fare urbanistica oggi: descrivere e interpretare il territorio urbano contemporaneo; selezionare i problemi emergenti; individuare ambiti di intervento capaci di innescare dinamiche virtuose; esplorarne con il progetto limiti e possibilità di trasformazione in relazione alle più significative domande di abitabilità e forme di urbanità; definire modalità d’attuazione e priorità d’intervento.
Un primo obiettivo consiste nel far acquisire allo studente sensibilità per i caratteri del territorio contemporaneo, riconoscendo differenze e peculiarità che lo connotano, nonché opportunità e resistenze che esso presenta al progetto.
Un secondo obiettivo, inoltre, riguarda l’acquisizione delle conoscenze di base dei principali strumenti e tecniche urbanistiche implicati nello svolgimento delle attività di progettazione.

Modalità didattiche

Il laboratorio si sviluppa attraverso diversi tipi di attività didattiche: esercizi individuali e di gruppo assistiti con revisioni; letture e discussioni in aula; presentazioni nell’ambito di seminari di valutazione; lezioni frontali in aula ed eventualmente sul campo; seminari con esperti.
Le diverse attività si organizzano e lavorano attorno a tre principali fuochi, riconoscibili nella maggior parte delle pratiche urbanistiche contemporanee:

1. studio e interpretazione del territorio e dei fenomeni relativi;
2. progetto di alcune porzioni di territorio (individuate e tematizzate rispetto alle specifiche condizioni di abitabilità e al miglioramento possibile di queste ultime);
3. regolazione degli interventi di trasformazione (considerati utili e opportuni in riferimento alle diverse situazioni esplorate con il progetto).

Lezioni della docenza
Diversi cicli di lezioni avranno il compito di introdurre gli studenti alle principali questioni fondative della disciplina, presentando aspetti storici, teorici e tecnici dell’urbanistica con riferimento ad alcune rilevanti esperienze di progettazione. Le lezioni saranno coordinate con l’attività esercitativa e costituiranno un supporto essenziale al suo proficuo svolgimento.

Seminari con ospiti esperti
A seconda dei casi, i seminari avranno carattere di approfondimento rispetto al ciclo di lezioni della docenza, oppure costituiranno aperture su temi e questioni rilevanti per lo svolgimento dell’attività esercitativa.

Letture e discussioni
Costituiscono momenti preparati e condotti dalla docenza, che vedono la partecipazione individuale attiva degli studenti, e sono funzionali all’approfondimento di temi e questioni d’attualità o di rilevanza rispetto alle attività esercitative.

Esercizi
Attività di diversa natura saranno svolte da piccoli gruppi di studenti in aula durante l’orario didattico.

Revisioni
Revisioni strutturate, preparate dai gruppi e condotte con i rispettivi tutor di riferimento, si svolgeranno il venerdì pomeriggio e saranno condotte dai docenti e dai tutor. Negli orari didattici di giovedì pomeriggio e venerdì mattina saranno possibili ulteriori discussioni sulle attività in corso con il gruppo dei docenti.

Presentazioni e valutazioni
Gli elaborati prodotti dai gruppi di studenti saranno presentati e discussi pubblicamente, con i docenti e con la classe, nell’ambito di seminari dedicati a conclusione di ogni modulo esercitativo e in una presentazione conclusiva al termine del corso.

Modalità d’esame

La valutazione finale sarà individuale e avverrà in diversi momenti:
nel corso di un colloquio individuale programmato durante il semestre (venerdì 6 aprile 2018), discutendo alcune parti selezionate dei testi “di riferimento” compresi nella bibliografia;
in occasione delle presentazioni al termine di ogni modulo di lavoro (M1 – giovedì 19 aprile; M2 – giovedì 17 maggio; M3 – giovedì 7 giugno) e di quella conclusiva (in occasione del secondo appello d’esame), esponendo il lavoro svolto dal gruppo e mettendo in evidenza i diversi apporti individuali.

Nel primo caso, la valutazione si baserà sulla capacità di restituzione critica da parte dello studente degli argomenti fondamentali affrontati nella bibliografia considerata.
Nel secondo caso, verranno specificamente valutate: la qualità degli elaborati prodotti e la loro coerenza rispetto ai temi proposti nel laboratorio; la capacità di controllo critico dei presupposti e degli esiti del lavoro svolto; la partecipazione attiva di ogni studente alle attività didattiche.
Ciascuna delle due prove produrrà una valutazione espressa in trentesimi. Il voto finale sarà costituito dalla media delle valutazioni conseguite nelle due prove, ponderata nel modo seguente: 20% per il colloquio individuale sulla bibliografia di riferimento, 80% per l'esercitazione svolta nel corso del semestre.


Docenti

Andrea Di Giovanni (Urbanistica)

Andrea Di Giovanni

È architetto, laureato (1999) presso il Politecnico di Milano, dottore di ricerca in Pianificazione territoriale e ambientale (2003).
Ricercatore in Urbanistica presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, insegna presso il Corso di laurea in Urbanistica e in Progettazione dell'Architettura della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano.
Ha partecipato a concorsi di progettazione; alla redazione del Piano regolatore generale del Comune di Jesi (2003-2006, responsabile P. Gabellini); alla rappresentazione del Documento strategico per la redazione del Piano Territoriale Regionale della Regione Emilia Romagna (2008-2009, responsabile della unità di ricerca P. Gabellini); ha contribuito alla redazione del Regolamento Urbanistico Edilizio del Comune di Bologna (2009, consulenza scientifica generale P. Gabellini); ha condotto esperienze di progettazione partecipata. Ha partecipato alla ricerca "Nord/Ovest Milanese. Studio geografico operativo" (2008-2009, responsabili M. Bolocan Goldstein, S. Botti, G. Pasqui) coordinando con Bertrando Bonfantini una delle unità di ricerca.
Oltre a saggi in volume ed articoli sulle principali riviste italiane ed internazionali è autore della monografia Spazi comuni. Progetto urbanistico e vita in pubblico nella città contemporanea (Carocci 2010) e curatore del volume Progettazione urbanistica/Urban Planning and Design (Maggioli 2008).


Matteo Goldstein Bolocan (Analisi della città e del territorio)

Matteo Bolocan Goldstein

E’ urbanista e geografo, laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano sui temi del rapporto tra sviluppo e territorio nelle politiche di piano. Dottorato di ricerca in Politiche pubbliche del territorio presso il Dipartimento di analisi economica e sociale del territorio dello Iuav. Ha svolto attività di ricerca con David Harvey presso la Johns Hopkins University di Baltimora.
Attualmente è professore ordinario in Geografia economico-politica presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani e docente nel corso di laurea in Progettazione dell’architettura della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano.
Tra gli incarichi pubblici: segretario della Casa della cultura di Milano (1996-2000); Presidente del Centro Studi Piano Intercomunale Milanese. È stato membro della redazione di Archivio di Studi Urbani e Regionali e del comitato editoriale di Scienze Regionali - Italian Journal of Regional Science.
Oltre a numerosi contributi apparsi in varie riviste disciplinari ha scritto e curato diversi volumi, tra i quali: Geografie milanesi (Maggioli 2009); Milano incompiuta. Interpretazioni urbanistiche del mutamento (a cura di, con B. Bonfantini, Angeli 2007); Trasformazioni a Milano. Pirelli Bicocca direttrice nord est (a cura di, Angeli 2003); Cooperare per lo sviluppo. Reti di attori e valorizzazione dei territori nel milanese (a cura di, con G. Monaci, Angeli 2002); Sviluppo locale in contesti metropolitani. Trasformazioni economiche e territoriali nel milanese (a cura di, con G. Pasqui, Angeli 1998); Urbanistica come regolazione locale. Nuovi sindaci, esperienze e stili di governo (Dunod-Masson 1997); Urbanistica e analisi delle politiche. Riflessioni attorno a quattro casi studio (con G. Borelli, S. Moroni, G. Pasqui, Angeli 1996).


Francesca De Ponte

È architetta, laureata presso il Politecnico di Milano nel 2017. Ha studiato presso l'Università degli studi Roma Tre e l'Università Politecnica de Catalunya. Partendo dalle teorie del Landscape Urbanism la sua ricerca si focalizza principalmente sullo sviluppo di strategie alternative per ripensare gli spazi deboli del territorio urbano, con una particolare attenzione per le dinamiche sociali. Nella sua tesi di laurea, "Weak strategies in spaces of displacement", ha sviluppato un progetto di infrastrutturazione leggera e spazi aperti all'interno di un insediamento informale di rifugiati siriani in Libano. Svolge attività di architetta e ricercatrice freelance e collabora con diversi studi e associazioni quali Architetti Senza Frontieri, Liveinslums e T12lab.

 

 

Nausicaa Pezzoni

Dario Corvi

Laureata in architettura e dottore di ricerca in Governo e Progettazione del Territorio. Ha collaborato con diversi studi di architettura e urbanistica e con la pubblica amministrazione - in Regione Lombardia e in Provincia di Milano, ora Città metropolitana, dove attualmente coordina il progetto "Welfare metropolitano e rigenerazione urbana" esito del Bando Periferie sui territori delle città capoluogo e delle città metropolitane italiane. Ha pubblicato il saggio La città sradicata. Geografie dell'abitare contemporaneo. I migranti mappano Milano (O barra O edizioni, 2013) oltre a numerosi articoli su riviste scientifiche nazionali e internazionali. Si occupa in particolare della ricerca di nuove forme di welfare per la città contemporanea, e della sperimentazione di metodi di lavoro multidisciplinari per rispondere alla domanda di abitabilità delle nuove popolazioni urbane. Collabora ai laboratori didattici Urban Planning and Design Studio e Master Plans Studio nel corso di laurea magistrale in Urban Planning and Policy Design del Politecnico di Milano.


Marina Reissner

Annalisa Lodigiani

E’ dottore in Pianificazione urbana e politiche territoriali, laureato (2011) presso il Politecnico di Milano con una tesi sui territori marginali di montagna.
Attualmente è dottoranda presso l’università IUAV di Venezia con un percorso di ricerca sulla collaborazione tra pubblico e cittadinanza nella gestione della città e del territorio.
Svolge attività professionale come urbanista presso un importante ambito di trasformazione del Comune di Milano, occupandosi in particolare delle attrezzature pubbliche e del rapporto con gli enti e le istituzioni.
Collabora con la redazione di Planum. The Journal of Urbanism (www.planum.net), curando in particolare la sezione del Magazine e le pubblicazioni della casa editrice Planum Publisher.



Cecilia Maria Saibene

Cecilia Maria Saibene

E’ dottore in Pianificazione urbana e politiche territoriali, laureata (2013) presso il Politecnico di Milano con una tesi dal titolo 'Public Spaces in Changing Cities. Issues and Perspectives', una lettura dello spazio pubblico all'interno di diversi paradigmi urbani.
Collabora con la redazione di Planum. The Journal of Urbanism (www.planum.net), curando in particolare la sezione del Magazine e le pubblicazioni della casa editrice Planum Publisher.
Dall'aprile 2013 collabora come tutor all'attività didattica di diversi corsi della Scuola di Architettura e Società: Laboratorio di Urbanistica (Proff. Matteo Bolocan Goldstein e Andrea Di Giovanni); Tecnica Urbanistica (Proff. Bertrando Bonfantini e Andrea Di Giovanni); Planning Tools (Proff. Andrea Di Giovanni e Giulia Fini).

 


Documenti
Riferimenti

BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO

Testi di riferimento (per il colloquio)
Bolocan Goldstein Matteo (2009), Geografie del Nord, Maggioli, Santarcangelo di Romagna – Rimini (Capitoli selezionati), ISBN 9788891624116. (Capitoli 2 e 3)
Di Giovanni Andrea (2010), Spazi comuni. Progetto urbanistico e vita in pubblico nella città contemporanea, Carocci, Roma, ISBN 9788843054244. (Capitoli: 1, 3, 4; oppure 4, 5, 6; oppure 7, 8, 9, 10, 11, 12; oppure 13, 14, 15; oppure 16, 17, 18)
Pasqui Gabriele (2017), Urbanistica oggi. Piccolo lessico critico, Donzelli, Roma (Testi selezionati tra gli scritti dell'autore), ISBN 9788868436582. (I seguenti scritti: Abitare; Città; Governo del territorio; Piano; Popolazioni; Progetto; Regolazione; Tecnica/Tecniche; Terra/Territorio)
Secchi Bernardo (2015), Il futuro si costruisce giorno per giorno. Riflessioni su spazio, società e progetto, a cura di Giulia Fini, Donzelli, Roma (Testi selezionati tra gli scritti dell'autore), ISBN 9788868434229. (I seguenti scritti: Progetti, visioni, scenari (2003); Progetto di suolo 2 (2006); Isotropia e porosità: progetti manifesto (2014); Welfare (2002); La nuova questione urbana (2010); Di cosa parliamo quando parliamo di urbanistica (2006))

Testi di consultazione (per lo svolgimento dell’esercitazione)
Bolocan Goldstein Matteo, Bonfantini Giuseppe Bertrando (a cura di) (2007), Milano incompiuta. Interpretazioni urbanistiche del mutamento, Angeli, Milano.
Di Giovanni Andrea (a cura di) (2008), Progettazione urbanistica/Urban Planning and Design, Maggioli, Santarcangelo di Romagna - Rimini.
Gabellini Patrizia (2012, ed. or. 2001), Tecniche urbanistiche, Carocci, Roma.


Bacheca

:::: ORGANIZZAZIONE DIDATTICA ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

Le lezioni del Laboratorio di urbanistica si terranno nel secondo semestre il martedì ed il venerdì con il seguente orario:
giovedì, dalle 14:15 alle 18:15, in aula U.2
venerdì, dalle 9:15 alle 13.15 e dalle 14:15 alle 18.15, in aula S2.1

RICEVIMENTO STUDENTI

Andrea Di Giovanni | martedì 14:30-15:30 | DAStU, via Bonardi 9 (edificio Nave, PT, stanza 01.25) | tel. 02 2399 9407

Matteo Goldstein Bolocan | giovedì 16:30-18:15 | DAStU, via Bonardi 9 (edificio Nave, PT) | tel. 02 2399 9431

 

:::: DATE IMPORTANTI ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

Presentazione del Laboratorio | Giovedì, 1 marzo 2018

Modulo [M1] Territorio | Settimana 1° - Settimana 8°

Modulo [M2] Progetto | Settimana 8° - Settimana 12°

Modulo [M3] Regolazione | Settimana 12° - Settimana 15°

Sospensione attività didattica per studio personale | Settimana 16°

Colloqui individuali sulla bibliografia di riferimento: venerdì 6 aprile

Seminario intermedio di presentazione e valutazione M1: giovedì 19 aprile

Seminario intermedio di presentazione e valutazione M2: giovedì 17 maggio

Seminario intermedio di presentazione e valutazione M3: giovedì 7 giugno

Presentazione finale e valutazione: in occasione del secondo appello d'esame della sessione estiva


:::: AVVISI :::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::


:::: ESITI :::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::


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